← Torna alla home

Privacy e geolocalizzazione

Testo segnaposto da compilare a cura del datore di lavoro con il supporto del proprio consulente del lavoro o DPO. I contenuti seguenti sono un traccia di esempio e non costituiscono un'informativa valida.

1. Titolare del trattamento

[Ragione sociale], [indirizzo], [P.IVA], email [indirizzo email], PEC [PEC].

2. Dati trattati

Nome, cognome, email aziendale, ruolo, PIN personale (conservato in forma cifrata), data e ora delle timbrature, dispositivo di origine e, se disponibile, coordinate GPS con relativa accuratezza al momento della timbratura.

3. Finalità e base giuridica

Rilevazione delle presenze e corretta gestione del rapporto di lavoro (esecuzione del contratto e adempimento di obblighi di legge). [Specificare eventuali ulteriori finalità.]

4. Geolocalizzazione e art. 4 Statuto dei Lavoratori

La rilevazione della posizione avviene esclusivamente al momento della timbratura e non in modo continuativo: non è consentito il controllo a distanza dell'attività lavorativa. L'utilizzo dello strumento è subordinato ad accordo con le rappresentanze sindacali oppure ad autorizzazione dell'Ispettorato del Lavoro, ai sensi dell'art. 4 della L. 300/1970. [Indicare gli estremi dell'accordo sindacale o dell'autorizzazione.]

Il rifiuto o l'indisponibilità del GPS non impedisce la timbratura: la registrazione viene comunque salvata con l'indicazione "posizione non disponibile".

5. Conservazione

I dati sono conservati per [numero] mesi/anni, salvo obblighi di legge diversi.

6. Diritti dell'interessato

Accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, opposizione e portabilità scrivendo a [indirizzo email]. È possibile proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.